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        <title>Porchettiamo 2011 - Il festival delle Porchette d'Italia</title>
        <description>Feed del sito Porchettiamo</description>
        <link>http://www.porchettiamo.com</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 01:15:46 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Grandioso successo per Porchettiamo 2011</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=33</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Porchettiamo </strong>ha fatto di nuovo centro. Una manifestazione giovane, ma che &egrave; entrata gi&agrave; nel cuore della gente ritagliandosi un importante spazio tra gli eventi enogastronomici italiani. Sono oltre <strong>8mila </strong>le persone che hanno affollato <strong>San Terenziano </strong>nel week end del 7-8 maggio, quando nel suggestivo borgo umbro sono andate in scena le migliori espressioni di uno dei cibi di strada pi&ugrave; gustosi, antichi e popolari del Paese.  <br /><br />Tanti gli <strong>appassionati di porchetta</strong> o semplici curiosi presenti, con intere famiglie, camperisti e motociclisti arrivati da tutta l&rsquo;Umbria e da molte atre regioni d&rsquo;Italia che hanno partecipato a degustazioni, abbinamenti con i vini della <strong>Strada del Sagrantino</strong> e con le <strong>birre artigianali italiane</strong>, esposizioni, passeggiate, approfondimenti culturali, oltre che ad originali iniziative ideate per far divertire grandi e piccoli.  Il festival delle porchette d&rsquo;Italia con questa terza edizione &egrave; andato ben oltre il momento di festa e i semplici assaggi, &ldquo;raccontando&rdquo; tradizioni, identit&agrave; e differenze di una prelibatezza che affonda le sue radici nella storia e nei territori di provenienza. &ldquo;Questo evento &ndash; hanno affermato <strong>Andrea Pensi e Giuliano Sfascia</strong>, rispettivamente sindaco e assessore al turismo del Comune di Gualdo Cattaneo che ha permesso ancora una volta la realizzazione della manifestazione, organizzata anche con il patrocinio della Regione dell&rsquo;Umbria, della Provincia di Perugia e della Camera di Commercio di Perugia &ndash; &egrave; gi&agrave; riuscito in poche edizioni a far capire quanto sia importante il legame fra porchetta e territorio. Porchettiamo ha fatto riscoprire questa forte identit&agrave;. Oggi i nostri luoghi non sono pi&ugrave; solo famosi per il Sagrantino o per l&rsquo;olio Dop, ma anche per una straordinaria porchetta&rdquo;.<br /><br /> Un buon segnale &egrave; arrivato anche dalle strutture ricettive del territorio che hanno registrato un <strong>ottimo afflusso di turisti anche stranieri</strong>. Insomma, tutti conquistati dalla porchetta, o meglio dalle porchette umbre e non solo, con due giorni passati in compagnia di un vero e proprio cult della tradizione gastronomica italiana. Gli <strong>11 stand di produttori</strong> aperti dalla mattina fino a tarda serata hanno permesso di far assaggiare <strong>15mila panini</strong>. Molto apprezzata anche l&rsquo;iniziativa dei panini senza glutine per i celiaci, realizzata grazie alla collaborazione con l&rsquo;Associazione Italiana Celiachia dell&rsquo;Umbria e Biaglut.   Tra i vini della Strada del Sagrantino (presso l&rsquo;enoteca sono state assaggiate <strong>600 bottiglie</strong> di vino con <strong>500 bicchieri </strong>degustazione) e le birre artigianali italiane (<strong>mille i litri di birra </strong>servita nei vari chioschi sparsi per il paese) &egrave; stato scelto, in base si gusti personali di ognuno, anche il &ldquo;partner&rdquo; ideale per le varie porchette.<br /><br /> E poi ancora, questa volta a <strong>Grutti</strong>, per la giornata di domenica &egrave; stata organizzata nella piazza del paese una grande rappresentazione della <strong>lavorazione del maiale</strong> in abiti medievali, a cura della Pro Loco di Grutti, con tante persone che si sono spostate da Grutti a San Terenziano (e viceversa).</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
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        <item>
            <title>Benvenuti a Porchettiamo 2011</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=32</link>
            <description><![CDATA[<p>La Terza edizione di<strong> Porchettiamo</strong> si conferma uno straordinario momento di valorizzazione delle diverse <strong>porchette italian</strong>e, il solo evento capace di radunare, tutte insieme, le migliori espressioni italiane di questo <strong>goloso cibo di strada, di piazza e di mercato</strong>. Nobile e popolare allo stesso tempo.   <br /><br /><strong>Porchettiamo</strong> ha infatti l\'obiettivo di far conoscere le diverse produzioni di porchetta, di <span style=\"text-decoration: underline;\">evidenziarne differenze e caratteristiche</span> attraverso una vero e proprio confronto tra le varie realt&agrave; regionali, di valorizzare e di far vivere il territorio, di stimolare una riflessione sul valore storico e antropologico della produzione della porchetta e della lavorazione del maiale.  Dopo il successo dell\'edizione 2010, anche quest&rsquo;anno le attivit&agrave; in programma saranno molte e tutte di grande qualit&agrave;. Il clou &egrave; ovviamente <strong>La Piazza delle Porchette di San Terenziano </strong>dove ogni regione ha il suo spazio e la sua porchetta, senza dimenticare l&rsquo;<strong>Enoteca della Strada del Sagrantino</strong> e la <strong>Birroteca Artigianale</strong> che offrono splendidi accompagnamenti ai panini (oltre a numerose degustazioni guidate).<br /><br /> E a proposito di panini, quest&rsquo;anno la collaborazione con l&rsquo;<strong>Associazione Italiana Celiachia dell&rsquo;Umbria</strong> d&agrave; la possibilit&agrave; di mangiare il prelibato panino anche agli intolleranti al glutine, con una proposta studiata ad hoc.   Due grandi novit&agrave; dell&rsquo;anno sono la porchetta prodotta con <strong>maiale nero</strong>, direttamente dalla Campania, e quella con <strong>maiale&hellip;verde</strong>! A partire cio&egrave; da un animale allevato in maniera tradizionale, <strong>naturale</strong>, alimentato con i soli prodotti della fattoria.   <br /><br /><strong>Domenica 9 a Grutti</strong>, dalle 10 alle 20, in Piazza Umberto I,  grande rappresentazione della <strong>lavorazione del maiale in abiti medievali</strong>, a cura della Pro Loco di Grutti, con esibizione dei tamburini e degli sbandieratori di Grutti. Un evento da non perdere, facile da raggiungere grazie al servizio navetta che collega Grutti a San Terenziano.    <br /><br />Ecco poi &ldquo;<strong>Il Divin Porchetto</strong>&rdquo; una vera e propria esposizione dedicata al maiale, tra storia, tradizione e design&rdquo;, con foto, storici utensili e infine innovative opere di design legate al maiale, curate dall&rsquo;<strong>Istituto Italiano Design</strong>, senza dimenticare il <strong>Mercatino dei prodotti tipici</strong> e dell&rsquo;artigianato artistico del territorio (tra cui la celebre pietra rosa), il concorso fotografico Scattiamo!, il Pig-nic, appuntamento con \"porchetta e vino sull\'erba\", il <strong>raduno della Lambretta</strong> e tante altre attivit&agrave;. <br /><br /><strong>Buon panino con la porchetta a tutti!</strong></p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
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            <title>La Porchetta di Grutti diventa un marchio di qualità</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=31</link>
            <description><![CDATA[<p>Quella di <strong>Grutti</strong> &egrave; una delle porchette italiane di pi&ugrave; lunga tradizione. Ma non finisce qui perch&eacute; oggi questo paese pu&ograve; essere considerato il luogo con la pi&ugrave; alta densit&agrave; di porchettai del mondo, visto che ci sono ben <strong>7 aziende produttrici </strong>a fronte di una popolazione di circa <strong>500 abitanti</strong>. <br /><br />Tra queste almeno tre (<strong>Natalizzi, Biondini e Benedetti</strong>) si tramandano da ormai quattro generazioni i segreti del mestiere: dalle ricette ai metodi di cottura e vendita.  Un vero record ma soprattutto una delle migliori porchette sulla piazza che, come testimonia il <strong>nuovo logo</strong> sotto il quale i porchettai di Grutti si riconoscono, ha la sua forza <span style=\"text-decoration: underline;\">nella tradizione, nel territorio e nella naturalit&agrave; del prodotto</span>. I maiali utilizzati dai porchettai di Grutti sono nati e allevati in Italia, inoltre gli aromi impiegati sono un compendio al sapore della porchetta e non certo una concia che lo copre! <br /><br />Ecco perch&eacute; suona come una dolce melodia lo slogan scelto dai porchettai di Grutti per presentare il nuovo logo: &ldquo;<em><strong>la naturalit&agrave; della nostra terra d&agrave; frutti che solo noi possiamo garantire. I nostri ingredienti: conservante sale, antiossidante aglio, aromi rosmarino, finocchio, pepe, esaltatore di sapidit&agrave; un secolo di storia per un sapore unico</strong></em>&rdquo;.<br /><br /> Per verificare da vicino la bont&agrave; e la storia della Porchetta di Grutti, <strong>domenica 8 maggio</strong> dalle 10 alle 20 &egrave; stata organizzata nella piazza del paese una g<span style=\"text-decoration: underline;\">rande rappresentazione della lavorazione del maiale in abiti medievali, a cura della Pro Loco di Grutti, con tanto di esibizione dei tamburini e degli sbandieratori di Grutti</span>.  <br /><br />Ovviamente sar&agrave; anche possibile gustare questa prelibatezza e spostarsi facilmente da Grutti a San Terenziano (e viceversa) grazie al <strong>servizio navetta </strong>allestito dall&rsquo;organizzazione di <strong>Porchettiamo</strong>.</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title>A Porchettiamo il panino senza glutine per celiaci</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=29</link>
            <description><![CDATA[<p>Durante &ldquo;Porchettiamo&rdquo;, il festival delle porchette d&rsquo;Italia, anche i celiaci potranno assaporare il loro panino grazie alla collaborazione con l&rsquo;<strong>Associazione Italiana Celiachia dell&rsquo;Umbria e Biaglut </strong>che ha permesso di preparare panini senza glutine. Nel corso dell&rsquo;evento, che si svolger&agrave; venerd&igrave; 6 maggio (con un convegno a Gualdo Cattaneo) e poi <strong>sabato 7 e domenica 8 </strong>maggio nel suggestivo borgo di San Terenziano, ci sar&agrave; quindi un panino creato apposta per chi, sia adulto che bambino, soffre dell&rsquo;intolleranza alimentare pi&ugrave; frequente a livello mondiale.  <br /><br /><strong>Biaglut e Aic Umbria </strong>saranno presenti nell&rsquo;area commerciale in piazza Vittorio Emanuele III, con uno spazio dedicato alla vendita dei panini con porchetta e alla promozione dell&rsquo;azienda e dell&rsquo;associazione con la distribuzione di materiale pubblicitario e informativo. Oltre a quelli classici, ci saranno anche migliaia di mini-panini, con e senza glutine,  per poter cos&igrave; avere la possibilit&agrave; di assaggiare ogni variet&agrave; di porchetta o meglio le migliori espressioni di uno dei cibi pi&ugrave; gustosi, antichi e popolari d&rsquo;Italia. Inoltre, l&rsquo;appuntamento con il <strong>&ldquo;Pig-Nic&rdquo;</strong> in programma sabato e domenica (\"Porchetta e vino sull\'erba\" attraverso una passeggiata con merenda per scoprire i verdi sentieri intorno al borgo romano di San Terenziano e i resti del castello di Speltara) potr&agrave; essere prenotato anche per i celiaci, con un &ldquo;cestino&rdquo; contente due panini e altro materiale messo a disposizione dall&rsquo;associazione e dall&rsquo;azienda. Il cestino potr&agrave; essere ritirato presso lo stand dedicato a Biaglut e Aic Umbria, associazione regionale (www.celiachiaumbria.it) nata nel 1983 con lo scopo, insieme alla struttura nazionale, di promuovere l&rsquo;assistenza ai celiaci e alle loro famiglie, informare la classe medica sulle possibilit&agrave; diagnostiche e terapeutiche oltre a sensibilizzare le strutture politiche, amministrative e sanitarie. Dalla nascita ad oggi il numero di soci &egrave; costantemente cresciuto, e ad oggi in Umbria sono pi&ugrave; di 800 gli associati.</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title>Scattiamo. Un\'altra iniziativa di qualità nei giorni di Porchettiamo</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=24</link>
            <description><![CDATA[<p><em>Arriva anche il 1&deg; Concorso Fotografico di Porchettiamo che vedr&agrave; protagoniste le vie e le piazze di San Terenziano, popolate come sempre da migliaia di appassionati. Sabato 7 maggio infatti, dalle ore 10 alle ore 18, prender&agrave; il via una vera e propria estemporanea di fotografia riservata ad amatori e professionisti (ai vincitori ricchi premi enogastronomici). Il costo di iscrizione &egrave; di soli 10 euro e d&agrave; diritto anche al pranzo al sacco.</em></p>
<p><em>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Associazione fotografica&nbsp;Istanti di Bettona.&nbsp;Informazioni e prenotazioni al numero 339.3423345</em></p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
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            <title>Intervista a Moreno Cedroni</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=21</link>
            <description><![CDATA[<p>Moreno Cedroni &egrave; uno degli chef italiani pi&ugrave; importanti e originali degli ultimi anni, capace di ricerca e tecnica sopraffina. E\' conosciuto sopratto per le sue elaborazioni a base di pesce, specie quelle della Madonnina del Pescatore, il suo ristorante sul lungomare, a due passi da Senigallia. Da buon marchigiano per&ograve;, &egrave; legato a tutto quello che di buono il suo territorio sa offrire, e quando si parla di ricordi d\'infanzia, non pu&ograve; che saltar fuori anche la porchetta. A cui Moreno ha dedicato addirittura un piatto per festeggiare i 150 anni dell\'Unit&agrave; d\'Italia! Ecco, in esclusiva a Porchettiamo, un\'intervista su questo argomento...</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title>Porchettiamo al Cibus Tour di Parma</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=20</link>
            <description><![CDATA[<p>Porchettiamo sar&agrave; presente con un suo stand, e con una sua porchetta, al Cibus Tour di Parma, l&rsquo;evento - rassegna che mette insieme alcune delle eccellenze enogatronomiche pi&ugrave; interessanti del Paese.&nbsp;&nbsp;<em>Un&rsquo;occasione speciale per appassionati e professionisti interessati a conoscere e gustare tutte le eccellenze e le novit&agrave; dello straordinario patrimonio alimentare Made in Italy.</em></p>
<p><em><br /></em></p>
<p>Noi saremo presenti sabato 16 maggio quando presenteremo, in anteprima nazionale, Porchettiamo 2011.</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title>Ricette La Prova del Cuoco: il pane per la porchetta di Gabriele Bonci</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=10</link>
            <description><![CDATA[<p>Gabriele Bonci, panettiere romano molto rinomato, nella puntata de <strong>La  prova del cuoco del 13.01.2011</strong> ha presentato la ricetta del pane da accompagnare alla porchetta.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong><br /> 1 kg di farina integrale<br /> 600 grammi di acqua<br /> 200 grammi di lievito naturale pi&ugrave; acido<br /> 18 grammi di sale</p>
<p><strong>Procedimento</strong><br /> Impastare tutti gli ingredienti e lasciar lievitare l\'impasto per 3 ore  in frigorifero quindi scegliere il tipo di forma da dare al pane tra  pagnotta, frustina e filone.</p>
<p><em><strong>Filone:</strong></em><br /> Ripiegare l\'impasto su s&egrave; stesso 3 volte e allungarlo quindi sistemarlo  in uno stampo coperto da un canovaccio e lasciar lievitare per 40  minuti.</p>
<p><strong><em>Pagnotta:</em></strong><br /> Dare una forma rotondeggiante, sistemarlo in uno stampo coperto da un  canovaccio e lasciar lievitare per 40 minuti.</p>
<p><strong><em>Frusta:</em></strong><br /> Piegare l\'impasto verso il centro da entrambi i lati, allungarla e  mettere a lievitare sulla teglia per 40 minuti.</p>
<p>Indipendentemente dalla forma scelta, infornare sistemando il pane  sulla teglia e tagliando a spiga per il filone e a croce per la  pagnotta.</p>
<p>Accendere il forno al massimo quindi infornare a 180&deg; per 40 minuti.</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title>Vino o Birra? La porchetta sceglie il partner ideale…</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=9</link>
            <description><![CDATA[<p>Nel gustoso universo dei gourmet quello dell&rsquo;abbinamento tra il cibo e  le bevande &egrave; uno degli argomenti pi&ugrave; toccati e dibattuti. Molte sono le  sfumature da tenere in considerazione per arrivare al matrimonio  perfetto!</p>
<p>Non poteva mancare quest&rsquo;argomento, dunque, durante le giornate di <strong>Porchettiamo</strong></p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;, perch&eacute; oltre ai diversi stili e interpretazioni della  porchetta (da quella di Ariccia sui colli laziali alla specialit&agrave; di  Monte San Savino in provincia di Arezzo, da Campli in Abruzzo alle  Marche, per chiudere con alcune perle umbre come Grutti, Costano e  Casalalta), la disfida sar&agrave; quella tra <strong>vino e birra</strong> quale miglior abbinamento possibile.</p>
<p>Per decretare il <strong>matrimonio perfetto </strong>sar&agrave; allestita  l&rsquo;<strong>Enoteca della Strada del Sagrantino</strong>, con possibilit&agrave;  di assaggiare i migliori vini di Montefalco, e non mancheranno  degustazioni guidate dei pregiati vini, condotte dal giornalista Antonio  Boco (info e prenotazioni 392.5398191). Sul fronte delle birre  artigianali italiane, sar&agrave; <strong>Fermento Birra </strong>a menare le  danze con diversi appuntamenti da non perdere, tra cui percorsi guidati e  un punto di degustazione e vendita all&rsquo;interno della manifestazione  (info e prenotazioni tel.328.7184021)<br /> <em><br /> Consulta il Programma dettagliato</em> <em>di</em><strong><em> </em>Pochettiamo  2010</strong></p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
        <item>
            <title> A Porchettiamo la “fraschetta” contemporanea</title>
            <link>http://www.porcehttiamo.com/articolo.php?ida=8</link>
            <description><![CDATA[<p>Ah, la <strong>fraschetta</strong>! Un posto magico e antico,  sicuramente di <strong>origine medioevale</strong>,&nbsp; con qualche  antenato nell&rsquo;<strong>antica Roma</strong>, quando i contadini delle  campagne, in viaggio verso la capitale, necessitavano di punti di  ristoro durante il tragitto. Il nome deriva dall&rsquo;antico borgo di<strong> Frascata</strong> (oggi Frascati), cos&igrave; detto perch&eacute; i boscaioli di  allora erano soliti costruire e vivere in capanne di frasche.</p>
<p>Ed &egrave; proprio una <strong>frasca carica di foglie </strong>che i  viticoltori del tempo esponevano in bella mostra sopra l&rsquo; ingresso del  locale (una sorta di insegna ante litteram) per richiamare l&rsquo;attenzione  di passanti e avventori sulla disponibilit&agrave; di vino.<br /> La fraschetta non era un&rsquo;osteria, dunque: <span style=\"text-decoration: underline;\">non c&rsquo;era cucina e non veniva offerto nulla da mangiare</span>.  Chi voleva e vuole accompagnare il <strong>nettare di Bacco</strong> con del cibo doveva organizzarsi da solo e portarlo, anche se ben presto  si sparse l&rsquo;abitudine di allestire dei banchi vendita di cibarie in  prossimit&agrave; delle fraschette. Tra questi, il prodotto pi&ugrave; &ldquo;gettonato&rdquo; era  sicuramente<strong> la porchetta</strong>, il cui connubio con questi  locali ha reso inscindibile questo legame.</p>
<p>Durante <strong>Porchettiamo</strong>, la presenza dei migliori  produttori d&rsquo;Italia di porchetta e l&rsquo;<strong>Enoteca della Strada del  Sagrantino</strong>, con la conseguente possibilit&agrave; di degustare o  comprare i grandi vini di Montefalco e abbinarli a questo strepitoso  cibo, regaler&agrave; ai visitatori una versione <span style=\"text-decoration: underline;\">contemporanea ed elegante </span>di fraschetta. Il tutto tra  musica e animazioni che renderanno il clima ancor pi&ugrave; godereccio</p>]]></description>
            <author>www.porchettiamo.com</author>
        </item>
    </channel>
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