A Porchettiamo la “fraschetta” contemporanea
Ah, la fraschetta! Un posto magico e antico, sicuramente di origine medioevale, con qualche antenato nell’antica Roma, quando i contadini delle campagne, in viaggio verso la capitale, necessitavano di punti di ristoro durante il tragitto. Il nome deriva dall’antico borgo di Frascata (oggi Frascati), così detto perché i boscaioli di allora erano soliti costruire e vivere in capanne di frasche.
Ed è proprio una frasca carica di foglie che i viticoltori del tempo esponevano in bella mostra sopra l’ ingresso del locale (una sorta di insegna ante litteram) per richiamare l’attenzione di passanti e avventori sulla disponibilità di vino.
La fraschetta non era un’osteria, dunque: non c’era cucina e non veniva offerto nulla da mangiare. Chi voleva e vuole accompagnare il nettare di Bacco con del cibo doveva organizzarsi da solo e portarlo, anche se ben presto si sparse l’abitudine di allestire dei banchi vendita di cibarie in prossimità delle fraschette. Tra questi, il prodotto più “gettonato” era sicuramente la porchetta, il cui connubio con questi locali ha reso inscindibile questo legame.
Durante Porchettiamo, la presenza dei migliori produttori d’Italia di porchetta e l’Enoteca della Strada del Sagrantino, con la conseguente possibilità di degustare o comprare i grandi vini di Montefalco e abbinarli a questo strepitoso cibo, regalerà ai visitatori una versione contemporanea ed elegante di fraschetta. Il tutto tra musica e animazioni che renderanno il clima ancor più godereccio
















